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About eXtemporanea sciencesound
Il podcast della comunità nomade eXtemporanea: alla ricerca di nuovi modelli di comunicazione e produzione scientifica.
- Publisher
- eXtemporanea
- Language
- it
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- No
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- 4 Aug 2020
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- 11 Jan 2022
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18 episodes in the feed.

11 Jan 2022
Scarti radioattivi #4: Cronache dalla Terra di Sotto
Quarta e ultima puntata del programma radiofonico che abbiamo portato a Festivaletteratura2021 Quando in un futuro lontano una nuova disciplina – magari un ibrido di archeologia geologia fisica semiotica arte – scaverà nella terra e nella storia, che residui troverà della nostra società e delle sue guerre? Come li interpreterà? Sotto il suolo, la geoarcheologia analizza gli scarti di comunità antiche, per come ce li restituiscono secoli di sedimentazione. Alle lenti del microscopio, la cultura della terra emersa ci racconta storie intrecciate di manufatti, minerali, microbi…

11 Jan 2022
Scarti radioattivi #3: L’isola di Vakaru
Terza puntata del programma radiofonico che abbiamo portato a Festivaletteratura2021 Perché defecare è così piacevole mentre il suo prodotto ci infastidisce tanto? Dove finiscono le tonnellate di escrementi degli animali d'allevamento, e degli umani? Perché paragoniamo cose e persone alla "merda"? Queste e altre domande ci rendono lieti (etimologicamente: ricchi di letame) di accogliervi su Vakaru. Perché quando gli escrementi arrivano fino al collo, è ora di imparare a nuotare…

11 Jan 2022
Scarti radioattivi #2: Mandibole di pesce e salami slicing
Seconda puntata del programma radio che abbiamo portato a Festivaletteratura2021 Della ricerca non si butta via niente! Qualche secolo fa, i filosofi naturali comunicavano le proprie scoperte attraverso brevissimi anagrammi criptati. Oggi invece assistiamo alla crescita fuori controllo della produzione di articoli scientifici, al punto da arrivare ad affettare un articolo magari già di per sé non troppo sostanzioso in più articoletti, per moltiplicare le pubblicazioni. Come ripensare i criteri e le modalità di condivisione e diffusione della ricerca? Indaghiamo alcune nuove esperienze editoriali che prendono forma all'interno della comunità scientifica.

11 Jan 2022
Scarti radioattivi #1: L’era del Garbage Patch
Prima puntata del programma radio che abbiamo portato a Festivaletteratura2021 Potrà risorgere vita dalle ecologie tossiche che contaminano le sostanze e le narrative che consumiamo? In un viaggio che parte dalle rovine industriali sulle rive dello Stura di Lanzo (Torino) per arrivare alla terra dei fuochi (Napoli), passando per Agbogbloshie (Ghana), cerchiamo di capire i soggetti ai margini di una società che rifiuta di affrontare le sue deiezioni, e quali processi sociali stanno mettendo in moto.

14 Sept 2021
Via Fluminis 2021: intervista a Emanuele Bellintani
Emanuele Bellintani, storico, nostra guida per il primo tratto della via Fluminis, è anche autore di Terra non guerra (Sometti 2019), libro giunto già alla sua terza edizione. Si tratta di un romanzo ambientato nelle campagne mantovane negli anni 1949 e 1950, nel cuore delle lotte dei braccianti alla conquista delle promesse di libertà e autonomia elaborate durante la lotta per la Liberazione. Leggendolo, ci si accorge che molti sono gli spunti anche rispetto al tema degli scarti che è quello dell'edizione 2021 di Scienceground. Oggi abbiamo chiacchierato con Emanuele per capire perché. Ascoltate qui sotto la nostra intervista. Per saperne di più sulla Via Fluminis che abbiamo seguito al Festivaletteratura 2021: https://www.festivaletteratura.it/it/2021/eventi/72-via-fluminis-3176 (https://www.festivaletteratura.it/it/2021/eventi/72-via-fluminis-3176) Per seguire eXtemporanea anche fuori da Festivaletteratura, vi consigliamo il nostro sito scienceground.it (dove ci si può anche iscrivere alla newsletter) e il nostro canale telegram t.me/extemporanea

6 Sept 2021
Libere letture 2021: si può volare con il 5% di un'ala? Parliamo di exaptation.
Questa breve intervista con Alessandro Sarti è un teaser di una delle libere letture del Festivaletteratura 2021, organizzata da Scienceground. Trovate il programma completo di Scienceground 2021, qua > https://www.festivaletteratura.it/it/racconti/scienceground-8-5-scarti (https://www.festivaletteratura.it/it/racconti/scienceground-8-5-scarti) seguiteci anche sul nostro canale telegram t.me/extemporanea Si può volare col 5% di un'ala? No! Allora come si sono sviluppate le ali degli uccelli? È difficile spiegare questi arti se supponiamo che si siano evoluti per il volo. Forse le proto-ali servivano alla termoregolazione, o alla caccia agli insetti. Raccogliendo un dubbio di Darwin sull'impossibilità di generare nuovi organi e funzioni in maniera graduale, negli anni Ottanta Gould e Vrba introdussero il concetto di exaptation, un processo evolutivo di cooptazione di caratteri inutili, o adattati a funzioni diverse. Per comprendere la radicalità di questa proposta teorica leggeremo Exaptation. Il bricolage dell'evoluzione. A guidarci nelle nuove logiche evoluzioniste dello "scarto", contingente e non teleologico, saranno Giuseppe Longo (emerito ENS Parigi) e Alessandro Sarti (EHESS Parigi).

30 Mar 2021
Via Fluminis, un soundscape di Pierfrancesco Ceregioli
“Via Fluminis” è una composizione che raccoglie in sé l’impronta acustica del paesaggio sonoro del fiume Mincio, di Mantova e dei suoi laghi. È stata realizzato registrando, editando e processando con tecniche tipiche della musica elettroacustica i suoni caratteristici di questo ecosistema così unico e particolare. L’ambiente in questione è caratterizzato dal connubio tra elementi naturali ed artificiali, che si mantengono e/o vengono mantenuti da secoli in costante equilibrio tra di loro. Tutte le registrazioni sono state effettuate utilizzando due microfoni: uno stereofonico XY e uno ambisonico. Il periodo di registrazione va dall’8 al 12 settembre 2020, in concomitanza con il XXIV Festivaletteratura di Mantova. Il risultato sintetizza i suoni di una “passeggiata sonora” (la “soundwalk”, che in questo caso è chiamata “Via Fluminis”) che possono essere ascoltati se si compie uno specifico percorso nell’ambiente di Mantova e del Mincio. il soundscape è un'opera di Pierfrancesco Ceregioli: https://open.spotify.com/artist/4EnM0pfYFRhvKSflQmuE98 (https://open.spotify.com/artist/4EnM0pfYFRhvKSflQmuE98)

18 Oct 2020
Intervista a Jeff Halper
All'Università di Genova un gruppo di giovan_ ricercat_ ha messo in piedi da alcuni mesi il percorso Scienza, Guerra, Società. Questa intervista si inserisce nello stesso ciclo ed è stata realizzata il 5 febbraio 2020. Jeff Halper è un antropologo e un attivista pacifista israeliano. Ex direttore dell' Israeli Committee Against House Demolitions (ICAHD). E' l'autore di War Against the People (Pluto press, 2015), uno sguardo sul modo in cui le potenze mondiali - come Stati Uniti, Israele, Gran Bretagna e Cina - costruiscono le logiche di guerra odierne.

14 Sept 2020
Unopuntoseiperiodico #4: Mappe e terre
Unopuntoseiperiodico è la radio gestita dalla crew eXtemporanea al Festivaletteratura 2020, che riproponiamo in podcast in versione estesa uncut. Puntata 4: Mappe e terre Ospiti: Simone Brioni, Federico Faloppa e Fabrizio Puglisi L'esplorazione e lo sfruttamento di nuove terre da parte di donne e uomini "occidentali" li hanno portati a mappare il mondo secondo le loro osservazioni e preconcetti. Il continente africano è quello che più ne reca i segni: le linee che dividono gli stati sono tracciate arbitrariamente e non tengono conto degli ecosistemi umani, animali, vegetali. D'altra parte, la diaspora causata dallo schiavismo ha privato le persone delle loro radici. Così nasce l'Afrofuturismo, un immaginario fantascientifico che reinventa il mito delle origini e diventa occasione di riscatto.

14 Sept 2020
Unopuntoseiperiodico #3: Crescita e estinzione
Unopuntoseiperiodico è la radio gestita dalla crew eXtemporanea al Festivaletteratura 2020, che riproponiamo in podcast in versione estesa uncut. Puntata 3: Crescita ed estinzione Ospiti: Chiara Cigarini, Giorgio Uboldi e Nicola Feninno fantascienza prodotta in uno dei paesi oggi in maggiore espansione, la Cina. Tratteremo il tema dello sfruttamento delle risorse che sostiene la crescita a tutti i costi, ripercorrendo la storia di quella particolare branca scientifica che per prima ha dedicato attenzione ai limiti delle risorse. Nell'isola ecolinguistica parleremo di come anche le lingue possono sparire – e con loro interi mondi di significato.

14 Sept 2020
Unopuntoseiperiodico #2: Acque e isole
Unopuntoseiperiodico è la radio gestita dalla crew eXtemporanea al Festivaletteratura 2020, che riproponiamo in podcast in versione estesa uncut. Puntata 2: Acque e isole Ospiti: Daniele Comberiati, Francesca Garaventa e Nicola Grandi "Se fossi acqua" come mi raffigurerei le trasformazioni che il mio corpo subisce mentre, dopo essermi sciolta ben sopra il limite delle nevi perenni, discendo i monti, attraverso le pianure, e infine mi diffondo verso il mare in un dedalo di canali? Tra Mincio e Gange, viaggio fluviale in acque incerte.

14 Sept 2020
Unopuntoseiperiodico #1 : Corpo e macchina
Unopuntoseiperiodico è la radio gestita dalla crew eXtemporanea al Festivaletteratura 2020, che riproponiamo in podcast in versione estesa uncut. Puntata 1: corpo e macchina. Ospiti: Simona Micali e Algoritmo Umano. Il susseguirsi dei paradigmi tecno-scientifici dà forma al corpo umano. Prima combustore di calorie, poi processore di informazione genica, oggi c'è da un lato chi sostiene che l'intelligenza artificiale superi quella umana, e chi dall'altro pensa che il corpo sia in simbiosi con il resto dell'universo.

12 Aug 2020
Stazione podcast2018: le voci degli scienziati__#4 It's symbiosis, baby. Intervista a Scott Gilbert
Una serie di interviste ad alcuni ospiti di Festivaletteratura 2018. Puntata#4 --- Incontriamo Scott Gilbert in un tardo pomeriggio di fine estate a Venezia, mentre è in corso la 59esima Biennale d'arte dal titolo evocativo "_May you live in interesting times_". Gilbert è embriologo e biologo evoluzionista ma si occupa anche di storia dell'embriologia, di arte e di religione. Ama tracciare inattese connessioni e raccontare storie sempre nuove; un po' come noi di Scienceground. Così, mentre lui ci mostra entusiasta il volantino del padiglione "Weather Report: Forecasting Future" noi accendiamo il nostro registratore portatile... L'INTERVISTA In passato, se eri un biologo e avevi relazioni aziendali, non eri preso seriamente. Eri un uomo d'affari e non un vero scienziato. A partire dal 1980, tutto si è invertito: oggi se non sei un consulente per l'industria, non sei considerato un buon biologo. Parte del cambiamento è stato l'avvento di Reagan e Thatcher e tutto ciò che esso ha rappresentato: l'idea che si potesse fare soldi negli Stati Uniti con sovvenzioni statali. L'idea di poter creare società private sulla base della ricerca, insieme ad alcune decisioni della Corte Suprema che hanno reso possibile il copyright e la brevettazione dei geni. E così all'improvviso la biologia è diventata un business. In passato, questo era vero per alcuni settori come la medicina e l'agricoltura, ma la biologia tradizionale rimaneva principalmente curiosità e stupore... Studiamo l'oceano. Perché? Perché non ne sappiamo nulla! [_intervallo musicale_] L'altra cosa di cui parlavo è il concetto di stupore che penso sia stato un concetto fondamentale nella scienza sin dall'inizio. Aristotele e Platone affermano entrambi che la filosofia inizia con lo stupore così come i teologi affermano che la religione e la venerazione iniziano con lo stupore. Quindi la scienza e la religione sono in qualche modo collegate tra loro: sono entrambe pronipoti dello stupore. Da esso derivano il timore e la curiosità; la curiosità porta alla filosofia e alla scienza, mentre il timore porta alla religione. Nella battaglia che gli scienziati hanno avuto con i teologi, che riguardava ogni sorta di cose, abbiamo [_ntd_ noi scienziati] ceduto lo stupore alle persone religiose mentre dovrebbe essere parte integrante del modo in cui parliamo di scienza. Gli scienziati si imbarazzano per lo stupore. Preferiamo non parlarne, e parliamo piuttosto di economia: "la scienza è buona perché ci fornirà una tecnologia per vivere meglio!". Quindi negli ultimi anni è sempre stata una giustificazione economica quella che abbiamo portato avanti. [_intervallo musicale_] Il concetto di curiosità non è stato sufficientemente enfatizzato e, quando lo è, viene giudicato da molte persone come egoista. "Perché dovremmo pagarti per scoprire come la tartaruga ottiene il suo guscio? Solo perché ti interessa?". Quindi è difficile giustificare al pubblico, o almeno il biologo non riesce a giustificarsi dicendo: "tu forse non vuoi saperlo?" [_intervallo musicale_] Consideriamo la commercializzazione della biologia e il suo essere orientata verso cose come il Progetto "Genoma Umano" a cui è associata un'enorme quantità di pubblicità. "Cureremo tutte le malattie, potremmo forse anche curare la morte! Faremo di questo un nuovo mondo attraverso il controllo del genoma umano!". Ciò non è accaduto e, per di più, molte cose che una volta erano finanziate, ora non lo sono più. È molto difficile ottenere finanziamenti in biologia se non lavori a livello di DNA. Stanno cercando di rendere il genoma più accessibile commercializzandolo. Come "23andMe.com" o "ancestry.com" ... E penso che sia un grosso problema perché si tratta davvero di usare la biologia come mezzo di intrattenimento e niente di più. Lo pubblicizzano come " tu ci invii un campione di DNA e noi ti diremo chi sei". Cazzate! Non ti dirà nulla...

12 Aug 2020
Stazione podcast2018: le voci degli scienziati__#3 Lo scienziato bambino. Intervista con Stefano Lacaprara
Una serie di interviste ad alcuni ospiti di Festivaletteratura 2018. Puntata#3 ---- In questa terza puntata del podcast di Scienceground incontriamo il fisico Stefano Lacaprara. Si parla di cosa gli scienziati possono imparare dai bambini, di cosa si occupa la fisica del sapore (spoiler: non è il sapore) e del ruolo sociale dello scienziato. Stefano Lacaprara è ricercatore in fisica delle particelle presso l'INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare) e il CERN di Ginevra. Lavora ad uno degli esperimenti CMS (Compact Muon Colenoid) di Large Hardon Collider ed è docente presso l'Università degli Studi di Padova. Le musiche che sentite durante la puntata sono: Fox tales - Koloto The light 3000 - Schneider TM & Kptmichigan Artifices - Chapelier Fou Brest - Rone ______ Scienceground è sostenuto da Dyson e dall’Unione Europea, tramite i programmi Horizon2020 di finanziamento della ricerca AMVA4NewPhysics, NANOTRANS e INSIGHT. Il podcast di Scienceground fa parte del progetto Open Festival, sostenuto da Fondazione Cariplo.

12 Aug 2020
Stazione podcast2018: le voci degli scienziati__#2 La scienza controversa. Con Tommaso Venturini e Giuseppe De Nicolao
Una serie di interviste ad alcuni ospiti di Festivaletteratura 2018. Puntata#2 ---- All'interno di Scienceground (bit.ly/scienceground) gli studenti, dottorandi e ricercatori della "Piccola comunità scientifica temporanea" hanno curato una serie di interviste con alcuni ospiti di Festivaletteratura 2018. Il risultato è un podcast in quattro puntate, in cui vengono poste domande fondamentali sulla scienza, sulla ricerca e sulla possibilità di costruire conoscenza attraverso il metodo scientifico. In questa seconda puntata si parla di scienza controversa. Perché la scienza non è la mera applicazione meccanica di protocolli oggettivi. Nella scienza "non c'è niente di manifestamente vero, di manifestamente oggettivo, di manifestamente chiaro": tutto tende ad essere controversa. Due scienziati, Tommaso Venturini e Giuseppe De Nicolao, parlano di controversie, di fake news, dei rischi di appiattimento del dibattito scientifico e di perché comunicare i risultati della ricerca non sia sufficiente e serva anche fare lo sforzo di aprire al pubblico "la scatola nera" della ricerca. In questa puntata intervengono, in ordine di apparizione: Tommaso Venturini: ricercatore presso INRIA (French National Institute for Computer Science) esperto di sociologia e comunicazione scientifica. Si occupa, tra le altre cose, dello studio delle controversie scientifiche nel dibattito pubblico. Giuseppe De Nicolao: professore ordinario presso il dipartimento di Ingegneria industriale e dell'informazione dell' l'Università di Pavia esperto in modellizzazione e analisi dati. Inoltre è cofondatore della associazione ROARS, una piattaforma online attiva nel dibattito pubblico sulla riforma dell'università italiana. Musiche: - Gestos de Equilibrio - Priscilla Ermel - Tin Hat - Lusine - Ich bin meine maschine - Atom TM - This lying has to stop - Soft Hair - Orphans - Aphex Twin Scienceground è sostenuto da Dyson e dall’Unione Europea, tramite i programmi Horizon2020 di finanziamento della ricerca AMVA4NewPhysics, NANOTRANS e INSIGHT. Il podcast di Scienceground fa parte del progetto Open Festival, sostenuto da Fondazione Cariplo.

12 Aug 2020
Stazione podcast2018: le voci degli scienziati__#1 Uomini e particelle. Intervista a Tommaso Dorigo
Una serie di interviste ad alcuni ospiti di Festivaletteratura 2018. Puntata#1 ---- All'interno di Scienceground gli studenti, dottorandi e ricercatori della "Piccola comunità scientifica temporanea" hanno curato una serie di interviste con alcuni ospiti di Festivaletteratura 2018. Il risultato è un podcast in quattro puntate, in cui vengono poste domande fondamentali sulla scienza, sulla ricerca e sulla possibilità di costruire conoscenza attraverso il metodo scientifico. La prima puntata è dedicata a Tommaso Dorigo, ricercatore sperimentale in fisica di particelle presso l’INFN dell’Università di Padova e membro della collaborazione CMS (Compact Muon Solenoid) al CERN di Ginevra. Nel 2016, ha pubblicato un libro chiamato “Anomaly! Collider physics and the quest for new phenomena at Fermilab”. Musiche: Eve – Anchorsong Rendezvous – Anchorsong Notti bianche – Vaghe Stelle Scienceground è sostenuto da Dyson e dall’Unione Europea, tramite i programmi Horizon2020 di finanziamento della ricerca AMVA4NewPhysics, NANOTRANS e INSIGHT.

11 Aug 2020
Puntata zero
Primo tentativo di un episodio radiofonico a cura di eXtemporanea-Scienceground. Ci lanciamo in una discussione su fantascienza ed ecosistemi con Simona Micali, professoressa di letturatura comparata all'Università di Siena

4 Aug 2020
Intervista a Laura Trucco sull'app Immuni
All'Università di Genova un gruppo di giovan_ ricercat_ ha messo in piedi da alcuni mesi il percorso Scienza, Guerra, Società. L'invito della prof. Trucco (esperta di diritto costituzionale) si inserisce in questa indagine sul ruolo della ricerca, con un particolare sguardo su controllo, sorveglianza e strumenti di comunicazione.
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