Questo non è un podcast su come si risolve qualcosa.
È un percorso dentro quello che succede quando smetti di trattenerti.
Parte da una sensazione semplice: un vuoto. E da lì torna indietro.
All’infanzia. Al corpo. Alla paura. Alle cose che non sono state dette.
È un diario narrativo in cui provo a osservare come si costruisce una persona. E cosa succede quando inizia a lasciarsi andare un po’ di più.
Non ho risposte definitive. Solo esperienze, ricordi e presente che si intrecciano.
E forse è proprio questo il punto.
Non capire tutto. Ma restare dentro quello che c’è.
Il futuro: equilibrio, crescita e ispirazione
Guardo al futuro immaginando una vita più serena, semplice e centrata sul benessere, in cui possa davvero vivere con più presenza e libertà. Un percorso ancora in evoluzione, guidato anche dal mio interesse per la naturopatia e dal desiderio di trasformarlo, un giorno, in qualcosa di utile per gli altri.
Parlo del mio concetto di equilibrio: lavoro, relazioni e tempo per me stesso, in una misura che mi permette finalmente di non arrivare più svuotato a fine giornata. E di un futuro in cui crescita personale, empatia e consapevolezza possano diventare anche strumenti per ispirare chi mi sta intorno.
Un episodio sul presente che si apre al futuro, tra desideri, possibilità e la voglia di vivere con gratitudine ogni passo del percorso.
14 May 2026
Costruire la propria identità libera e autentica
Costruire la propria identità libera e autentica
Racconto il mio percorso di costruzione dell’identità: una vita fatta di traguardi, studio, cambiamenti e scelte che oggi sento profondamente mie, come diventare osteopata e continuare a esplorare senza pormi limiti.
Parlo anche del ruolo fondamentale di Giampaolo ❤️, che mi ha aiutato a radicarmi e ad accettare il cambiamento senza paura. Oggi sento di aver fatto un “clic” interiore: posso essere me stesso, anche nella mia vulnerabilità.
È un episodio sulla libertà di essere autentici, sulla capacità di lasciar andare il passato e sulla forza che nasce dall’accettazione di sé.
8 May 2026
La paura: fallimento, giudizio e il bisogno di essere perfetto
La paura: fallimento, giudizio e il bisogno di essere perfetto
Parlo della paura che mi ha accompagnato per anni: quella di fallire, di essere giudicato e di non essere mai abbastanza. Un filo che parte dal teatro, dal peso delle aspettative e dalla sensazione di dover dimostrare qualcosa, soprattutto alla mia famiglia.
Racconto come il giudizio — esterno e interno — abbia alimentato il bisogno di perfezione, limitandomi a lungo, e come il tempo e le esperienze mi abbiano aiutato a sciogliere lentamente queste rigidità. Oggi la paura c’è ancora, ma non mi blocca più: è diventata qualcosa che posso attraversare.
Un episodio sul passaggio dal dover essere perfetti al permettersi di essere liberi.
1 May 2026
Il corpo, la vergogna e il controllo oggi
Il corpo, la vergogna e il controllo oggi
Racconto come oggi il mio rapporto con il corpo sia più neutro e stabile, e come il controllo si sia attenuato nel tempo. Ma emergono ancora momenti di vergogna e chiusura, soprattutto in contesti in cui non riesco a essere pienamente me stesso.
Parlo di ciò che si riattiva nel corpo, del vuoto che a volte ritorna, e del passaggio dal bisogno di controllo a quello di maggiore accoglienza e libertà interiore.
16 Apr 2026
Quando ho iniziato a trattenermi
Quando ho iniziato a trattenermi
Nel terzo episodio racconto il momento in cui, durante le medie, ho iniziato a controllarmi per proteggermi dagli insulti e dal cambiamento nelle relazioni.
Per trovare un posto, ho costruito una versione di me più “accettabile”, puntando sulla bravura a scuola e nascondendo parti importanti come la mia sessualità. Da lì è nato un bisogno crescente di controllo: nei comportamenti, nel corpo, nelle piccole cose quotidiane.
Col tempo mi rendo conto che quella versione funzionava fuori, ma non mi rappresentava davvero. E il vuoto che sento oggi è anche il segnale di quella parte di me che ho iniziato a trattenere… e che ora prova a tornare.
9 Apr 2026
Il bambino che torna
Il bambino che torna
Nel secondo episodio del podcast Il vuoto che parla, parto da quella sensazione di vuoto di cui ho parlato prima e mi accorgo che non riguarda solo il presente, ma ha radici molto più profonde.
Riemergono ricordi di me da bambino: ero creativo, esuberante, libero di esprimermi, con un forte bisogno di essere visto. Poi qualcosa cambia: la morte di mia nonna e alcune esperienze difficili, come il bullismo, segnano una rottura. Inizio prima a nascondermi, a non farmi notare, e poi a costruire una versione di me più performante, più accettabile agli occhi degli altri.
Crescendo, mi rendo conto di aver represso parti importanti di me, inclusa la mia sessualità, e di aver imparato a controllarmi invece che esprimermi. Quel vuoto che sento oggi non è solo assenza: è una parte di me che è rimasta indietro.
E alla fine capisco questo: quel bambino non è sparito. Si è adattato, si è nascosto, ma è ancora lì. E forse oggi sta solo cercando spazio per tornare, portando con sé un bisogno semplice ma profondo: pace e gioia.
2 Apr 2026
Il vuoto
Il vuoto
In questo primo episodio, il podcast esplora la sensazione di vuoto interiore non come qualcosa da evitare o riempire subito, ma come uno spazio da ascoltare. Attraverso una riflessione intima e autentica, emerge l’idea che quel silenzio apparentemente privo di contenuto sia in realtà carico di emozioni, ricordi e parti di sé rimaste in sospeso nel tempo.
Il racconto accompagna l’ascoltatore in un viaggio personale fatto di domande profonde, tra infanzia, crescita e cambiamento, fino a toccare desideri importanti come quello di creare e costruire qualcosa di significativo. Un episodio che invita a fermarsi, restare nel vuoto e scoprire cosa, dentro di noi, sta cercando di venire alla luce.
26 Mar 2026
Trailer "Il vuoto che parla"
C’è una cosa che mi accompagna da unpo’.
Una sensazione.
Non sempre uguale. Ma presente.
Un vuoto.
Per tanto tempo ho pensato fosse qualcosa da riempire. Da risolvere. Da sistemare.
Ma più ci torno dentro… più mi accorgo che non è così semplice.
Perché quel vuoto… non è solo di adesso.
Ha radici.
Nell’infanzia. Nel corpo. Nel modo in cui ho imparato a stare al mondo.
In questo podcast provo a fare una cosa semplice.
Non spiegare tutto.
Ma ascoltare quello che emerge quando smetto di controllare.
Ricordi. Paure. Immagini.
E anche cose che non avevo mai detto ad alta voce.
Non so dove mi porterà.
Ma ho la sensazione che, per la prima volta… non voglio più zittirlo.
Questo è “Il Vuoto che Parla”.
Olmo
Contact Il vuoto che parla
Guest appearances
Does not typically book guests
Based on episode analysis; this does not confirm that the show is currently accepting guests.
Host of Il vuoto che parla?
Claim your podcast to manage its listing and keep your show details accurate.
Pod Engine is an independent podcast discovery and analytics service and is not affiliated with or endorsed by this podcast. Artwork and show content belong to their owners. Full legal notice.
Explore this show Podcast research with Pod Engine