Podcast thumbnail for I Dinamitardi

I Dinamitardi

Claim This Podcast

by AIRIcerca

9 episodes
Updated Daily
Accepts GuestsHas SponsorsLocation 🇮🇹

Podcast Overview

La storia di 10 Premi Nobel che sconvolsero il mondo.

Language

🇮🇹

Publishing Since

4/6/2019

Reach the team behind I Dinamitardi

Verified contact details for this show aren't on file yet — sign up to get notified when they land.

Recent Episodes

Episode thumbnail for S01E07 - Un conservatore progressista (seconda parte)

November 12, 2020

S01E07 - Un conservatore progressista (seconda parte)

Così come duplice è la natura delle forze che spingono il percorso di Planck, tra amore per la vecchia fisica e apertura al progresso, così non poteva che essere duplice questa puntata. Planck si trova a dover affrontare il problema del corpo nero, che deve coniugare termodinamica ed elettromagnetismo; e per risolverlo deve cedere alla concezione atomica di Boltzmann, pur rimanendo restio a riconoscere che quegli oscillatori risonanti che generano lo spettro del corpo nero sono proprio i tanto vituperati atomi. Planck non lo sa, ma questo è l’inizio della fine: la fisica classica, sotto la spinta di innovatori riluttanti come lui e più entusiasti come Einstein, sta per cedere sotto l’impeto della rivoluzione quantistica. Sempre più scienziati si rendono conto che il quanto elementare d’azione – la nuova entità da lui introdotta per giustificare lo spettro del corpo nero – ha delle applicazioni che possono rendere conto e unificare tanti fenomeni per i quali si arrancava a trovare una spiegazione: l’effetto fotoelettrico, la struttura atomica, la fisica del mondo microscopico.  Questi successi, che consolideranno l’immagine di Planck come autorità scientifica e figura di riferimento (non solo accademica, ma umana) e che saranno premiati con il Nobel per la fisica nel 1918, saranno presto contornati da ombre ed eventi funesti. Planck, uomo di Stato, allo Stato fedele, non concepisce una reazione al nascente Reich e all’antisemitismo che piaga il mondo scientifico della Germania tra le due guerre, se non in termini di temporeggiamenti e compromessi. In questo modo finisce sia per irritare il Reich, da cui cerca di mantenere l’indipendenza finché può all’interno del suo Istituto Kaiser-Wilhelm, sia per entrare in contrasto con gli ebrei allontanati dai loro posti di lavoro e poi costretti a fuggire dal Paese.  La disgrazia di Planck culminò nella perdita dell’ultimo figlio rimasto in vita, giustiziato per aver attentato alla vita di Hitler, e nella distruzione della sua residenza durante i bombardamenti di Berlino. Ma rispetto ad altri, che vuoi per convinzione, vuoi per opportunismo aderirono alla filosofia del Terzo Reich diventandone esponenti a tutti gli effetti, Planck mantenne comunque una sua integrità, che nei brevi anni tra la guerra e la morte gli valse l’intitolazione dell’ex Kaiser-Wilhelm, ora chiamato Max Planck Institute. Nel corso della puntata discutiamo anche dell’evoluzione delle unità di misura, definite a partire dalla realtà umana, frammentate in Italia durante la parcellizzazione del territorio nazionale conseguente alla caduta dell’Impero Romano, riunite da Napoleone; e di come si sia proceduto a negli ultimi tempi a un’unificazione svincolata da fenomeni antropomorfi o legata a fenomeni terrestri, basata sulle costanti universali della fisica. Proprio come avrebbe voluto Planck.   Fonti: John L. Heilbron, I dilemmi di Max Planck (1988), traduzione di Riccardo Valla, ed. Bollati Boringhieri Philip Ball, Al servizio del Reich: come la fisica vendette l'anima a Hitler (2015), traduzione di Daniele A. Gewurz, ed. Einaudi Michele Calvano, Sheldon Lee Glashow racconta Max Planck (2010), La Repubblica – L’espresso

Episode thumbnail for S01E06 - Un conservatore progressista (prima parte)

October 19, 2020

S01E06 - Un conservatore progressista (prima parte)

Se dovessimo trovare una metafora per il Nobel che vi racconteremo in questa puntata, sceglieremmo quella dello strappo. Lo strappo tra la rassicurante fisica classica deterministica e le terrificanti rivoluzioni che hanno avuto luogo agli inizi del Novecento; lo strappo con la visione ottocentesca del mondo che avvenne proprio nel 1900, in quel fatidico anno a cavallo tra i due secoli; lo strappo tra sostenitori della visione particellare e antiatomisti, tra filosofi e teorici della fisica e coloro che consideravano soltanto le manifestazioni fenomenologiche come unica vera realtà del mondo. E tutto questo fu rappresentato da Max Planck, un uomo che questo strappo se lo portava dentro. Conservatore e cauto di indole e di formazione, la sua integrità di fisico lo avrebbe portato a scatenare una delle rivoluzioni scientifiche più destabilizzanti di sempre: quella della fisica quantistica. Nella prima delle due puntate dedicate a lui, ricostruiremo il percorso formativo che portò Planck a interessarsi di un argomento che, all’epoca, la comunità scientifica considerava trascurabile, l’entropia, e a notare come le leggi della fisica deterministica si trovassero a corto di spiegazioni per i fenomeni irreversibili. La figura di Planck si intreccia a più riprese con quelle di Ludwig Boltzmann e di Ernst Mach, due figure impegnate in una lunga e sfibrante diatriba sulla natura particellare della materia. Planck, inizialmente ostile alla teoria atomica adottata da Boltzmann, si oppone tuttavia all’epistemologia puramente sensoriale di Mach, che pure era particolarmente popolare all’epoca; Planck sostiene piuttosto l’esistenza di un’immagine fisica del mondo esterna a noi che, tramite l’astrazione teorica e l’adozione di un linguaggio svincolato da fattori umani, unifica le varie discipline scientifiche. Fonti Max Planck, Scienza, filosofia e religione (1965), a cura di Filippo Selvaggi, ed. Fabbri John L. Heilbron, I dilemmi di Max Planck (1988), traduzione di Riccardo Valla, ed. Bollati Boringhieri Max Planck, La conoscenza del mondo fisico (1993), traduzione di Enrico Persico e Augusto Gamba, ed. Bollati Boringhieri Andreas Trabesinger, In two minds (2010), Nature Physics 6, 405

Episode thumbnail for S01E05 - I Premi Nobel 2019

November 25, 2019

S01E05 - I Premi Nobel 2019

I Premi Nobel assegnati nel 2019 sono: Economia: Abhijit Banerjee, Esther Duflo, Michael Kremer “per il loro approccio sperimentale nella lotta contro la povertà globale” Fisica: “per il contributo alla comprensione dell’evoluzione dell’universo e del posto della Terra nel cosmo”Metà premio a James Peebles “per le scoperte teoriche di fisica cosmologica”  Metà premio a Michel Mayor, Didier Queloz “per la scoperta di un exopianeta in orbita ad una stella di tipo solare” Chimica: John B. Goodenough, M. Stanley Whittingham, Akira Yoshino “per lo sviluppo delle batterie a ioni di litio” Medicina: William G. Kaelin, Jr., Sir Peter J. Ratcliffe, Gregg L. Semenza “per la scoperta di come le cellule percepiscano e si adattino alla disponibilità di ossigeno” Questa puntata vede i nostri quattro autori tutti riuniti in studio per discutere dei premi di quest'anno, in maniera a volte scanzonata e irriverente.   Consigli per la lettura Nel corso della puntata, i nostri autori hanno consigliato degli articoli da leggere o dei podcast o video da ascoltare. Vi alleghiamo qui i link: Marcello vi consiglia l'affascinante storia di un lavoratore statale di nessuna importanza. Massimo invece consiglia un articolo su come i mammiferi conquistarono il mondo dopo l'estinzione di massa dei dinosauri. Serena ci segnala ben tre cose! Un articolo sulla storia del Litio, un altro articolo sul rapporto scomodo tra giornalismo e attivismo ed infine un podcast di Michela Murgia su Ippazia, scienziata dell'età ellenistica. Silvia Kuna ci racconta della nube assassina che tormentò un'ignara cittadina della Pennsylvania.

9 total episodes available

Deep-dive analytics for I Dinamitardi

Frequently asked questions

Have a different question and can't find the answer you're looking for? Reach out to our support team by sending us an email and we'll get back to you as soon as we can.

What is I Dinamitardi?

La storia di 10 Premi Nobel che sconvolsero il mondo.

How often does this podcast release new episodes?

This podcast updates daily.

Where can I listen to this podcast?

This podcast is available on 4 platforms including Apple Podcasts, Spotify, and more. You can also use the RSS feed directly.

Does this podcast accept guests?

No, this podcast does not typically feature guests.

Legal Disclaimer

Pod Engine is not affiliated with, endorsed by, or officially connected with any of the podcasts displayed on this platform. We operate independently as a podcast discovery and analytics service.

All podcast artwork, thumbnails, and content displayed on this page are the property of their respective owners and are protected by applicable copyright laws. This includes, but is not limited to, podcast cover art, episode artwork, show descriptions, episode titles, transcripts, audio snippets, and any other content originating from the podcast creators or their licensors.

We display this content under fair use principles and/or implied license for the purpose of podcast discovery, information, and commentary. We make no claim of ownership over any podcast content, artwork, or related materials shown on this platform. All trademarks, service marks, and trade names are the property of their respective owners.

While we strive to ensure all content usage is properly authorized, if you are a rights holder and believe your content is being used inappropriately or without proper authorization, please contact us immediately at hey@podengine.ai for prompt review and appropriate action, which may include content removal or proper attribution.

By accessing and using this platform, you acknowledge and agree to respect all applicable copyright laws and intellectual property rights of content owners. Any unauthorized reproduction, distribution, or commercial use of the content displayed on this platform is strictly prohibited.