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La rivoluzione di Eva | Rina Melli, una voce ritrovata

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by Cumbre | Altre Frequenze e Fondazione Argentina Bonetti Altobelli

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La storia di una donna e del suo giornale fra emancipazione, socialismo e coraggio. Realizzato da Cumbre Altre Frequenze - Cumbre Aps e dai partecipanti alla prima edizione del laboratorio “Facciamo un podcast”. Prodotto con il contributo della Fondazione Argentina Bonetti Altobelli, in collaborazione con la Biblioteca Comunale Giorgio Bassani - Servizio Biblioteche e Archivi Comune di Ferrara - e con la Camera del Lavoro di Ferrara. L'immagine del giornale Eva presente sulla la cover è utilizzata su concessione del Ministero della Cultura/Biblioteca nazionale centrale di Firenze.

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Episode thumbnail for Ep. Extra | Tracce

June 10, 2026

Ep. Extra | Tracce

<p>Se i primi quattro episodi raccontano l’intera vita della giornalista e attivista ferrarese, le sue battaglie e il suo giornale “Eva”, questo episodio speciale senza registrazioni in studio ma solo in esterna, cerca i luoghi e le persone che portano il nome di Rina Melli nella città estense.</p><p>Si parte dal <strong>Cimitero Ebraico di Via delle Vigne</strong> con le parole degli ultimi due Melli rimasti a Ferrara, per poi spostarsi nel giardino del <strong>Centro Documentazione Donna </strong>di Via Terranuova intitolato a Rina Melli dal 2021, fino ad arrivare a Malborghetto di Boara (paese alle porte di Ferrara) proprio in <strong>Via Rina Melli</strong>. Qui le voci delle abitanti ricostruiscono il legame con la toponomastica del luogo e il senso di comunità che hanno creato.</p><p>Ancora presenti poi Susanna Garuti, protagonista del podcast e autrice del libro “Come le donne diventeranno libere”, il coro della Mondine di Porporana e alcuni partecipanti al laboratorio organizzato presso la biblioteca Comunale Bassani che ha dato origine alla produzione.</p><p>Le voci di Anna Quarzi, Eugenio Ciccone e Stefania Andreotti fanno rivivere in audio il convegno &quot;Rina Melli: una giornalista ferrarese al fianco delle donne&quot; organizzato nel novembre del 2025.</p><p>--</p><p>Realizzato da<a href="https://cumbrealtrefrequenze.com/" target="_blank" rel="ugc noopener noreferrer"> ⁠Cumbre Altre Frequenze - Cumbre Aps⁠</a> e dai partecipanti alla prima edizione del laboratorio “Facciamo un podcast”. Prodotto con il contributo della <strong>Fondazione Argentina Bonetti Altobelli</strong>. In collaborazione con la <strong>Biblioteca Comunale Giorgio Bassani</strong> - Servizio Biblioteche e Archivi Comune di Ferrara - e con la <strong>Camera del Lavoro di Ferrara</strong>.</p><p>Per la passione e la presenza fondamentale in ogni passaggio, grazie a <strong>Susanna Garuti</strong>, autrice del libro - “Come le donne diventeranno libere. Socialismo ed emancipazione nel giornale della ferrarese Rina Melli: Eva (1901 - 1903)” edito da Editrice Socialmente.</p><p>Idee, interviste e base per la produzione sono frutto del laboratorio “Facciamo un podcast” organizzato e ospitato dalla biblioteca Bassani, del quartiere Barco, a Ferrara. Grazie di cuore ad Elisa Galeati, responsabile delle attività culturali, e ai partecipanti: Antonella Nava, Antonio Vaianella, Cinzia Preziosi, Francesca Murati, Giulia Dolcetti, Nicola Zerbinati, Paola Rossini, Valeria Rossi e Walter Ferrari.</p><p>La voce della sigla è di Paola Rossini. La voce dei crediti è di Nicola Zerbinati.</p><p>Aveva partecipato al laboratorio, con la sua innata simpatia e la sua inconfondibile voce, anche Roberto Gamberoni, alla cui memoria dedichiamo questa opera.</p><p>Per le preziose registrazioni in esterna, grazie a Enrico Melli, Lorenzo Melli e agli abitanti di Via Rina Melli, Malborghetto di Boara, Ferrara: Cristina, Marcello, Donatella, Susanna e Lilly.  Ci hanno accolto nel loro giardino Luciana Tufani (presidente Centro Documentazione Donna di Ferrara) e Giulia Maria Ciarpaglini (direttrice biblioteca del Centro Documentazione Donna di Ferrara).</p><p>Per questo episodio ha donato voce, tempo e competenza: Anna Salfi (presidente Fondazione Argentina Bonetti Altobelli).</p><p>Musiche d’epoca e canti popolari sono interpretati dal Coro delle Mondine di Popoporana e registrati durante alcune esibizioni del 2023 e del 2026. </p><p>Per gli estratti audio del convegno &quot;Rina Melli: una giornalista ferrarese al fianco delle donne&quot; dell’8 novembre 2025 si ringrazia l’Associazione Stampa Ferrara, Aser, Fnsi, Ordine dei Giornalisti, Fondazione Giornalisti dell’Emilia-Romagna e Ferrara Off. Gli interventi sono di Anna Quarzi, Eugenio Ciccone e Stefania Andreotti.</p><p>Le immagini di “Eva: giornale di propaganda socialista fra le donne, annate 1901-1903, segnatura P.GIO G.” usate per la cover e la promozione del podcast sono utilizzate <strong>su concessione del Ministero della Cultura/Biblioteca nazionale centrale. Firenze.</strong> Ogni ulteriore riproduzione o duplicazione è espressamente vietata.</p><p>Tutte le informazioni su <a href="https://cumbrealtrefrequenze.com/portfolio/la-rivoluzione-di-eva/" target="_blank" rel="ugc noopener noreferrer">cumbrealtrefrequenze.com/portfolio/la-rivoluzione-di-eva</a></p>

Episode thumbnail for Ep.4 | Organizzati, lotta, spera

May 18, 2026

Ep.4 | Organizzati, lotta, spera

<p>L’avventura di Eva termina nel 1903, ma Rina Melli rimane tenacemente attaccata al mondo in fermento dell’editoria e dell’attivismo femminile. Le tracce di quello che è stato il primo giornale socialista di una donna per le donne riemergono nei fogli e nelle pubblicazioni che nascono qualche anno dopo. E sono tracce che arrivano fino a noi.</p><p>Così come i numeri originali del giornale conservati alla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, eccetto i primi 5 numeri, introvabili.</p><p>Ferrara, Genova, Trento, Vienna, ancora Trento. Pisa, Bologna, Milano, di nuovo Bologna, poi di nuovo Milano. E infine Pavia. Senza contare città e paesi raggiunti con comizi, conferenze, incontri o con il giornale Eva. Le parole di Rina hanno viaggiato con lei e potrebbero aver lasciato semi in ogni luogo.</p><p>Così come i temi del lavoro delle donne, dello sfruttamento nelle campagne, dei diritti e anche dell’editoria e dell’informazione. Sono passati più di 100 anni, ma sono battaglie attuali e necessarie. </p><p>--</p><p>Realizzato da<a href="https://cumbrealtrefrequenze.com/">⁠ ⁠Cumbre Altre Frequenze - Cumbre Aps⁠⁠</a> e dai partecipanti alla prima edizione del laboratorio “Facciamo un podcast”. Prodotto con il contributo della <strong>Fondazione Argentina Bonetti Altobelli</strong>. In collaborazione con la <strong>Biblioteca Comunale Giorgio Bassani</strong> - Servizio Biblioteche e Archivi - Comune di Ferrara e con la <strong>Camera del Lavoro di Ferrara</strong>.</p><p>Per Cumbre:</p><ul><li><p>Voce narrante: Lisa Boni</p></li><li><p>Editing registrazioni, musiche originali, sound design e post produzione: Luca Sortino</p></li><li><p>Docente del laboratorio, autore e coordinatore di produzione: Giacomo Locci</p></li></ul><p>Per la passione e la presenza fondamentale in ogni passaggio, grazie a <strong>Susanna Garuti</strong>, autrice del libro <a href="https://www.editricesocialmente.it/le_nostre_collane/saggi__materiali_e_memorie/articolo_393.htm">⁠“Come le donne diventeranno libere. Socialismo ed emancipazione nel giornale della ferrarese Rina Melli: Eva (1901 - 1903)”⁠</a> pubblicato da Editrice Socialmente.</p><p>Idee, interviste e base per la produzione sono frutto del laboratorio “Facciamo un podcast” organizzato e ospitato dalla biblioteca Bassani, del quartiere Barco, a Ferrara. Grazie di cuore ad <strong>Elisa Galeati</strong>, responsabile delle attività culturali, e ai partecipanti: Antonella Nava, Antonio Vaianella, Cinzia Preziosi, Francesca Murati, Giulia Dolcetti, Nicola Zerbinati, Paola Rossini, Valeria Rossi e Walter Ferrari.</p><p>La voce della sigla è di Paola Rossini. La voce dei crediti è di Nicola Zerbinati.</p><p>Aveva partecipato al laboratorio, con la sua innata simpatia e la sua inconfondibile voce, anche Roberto Gamberoni, alla cui memoria dedichiamo questa opera.</p><p>Per questo episodio hanno donato voce, tempo e competenza: <strong>Veronica Tagliati</strong> (segretaria genarele Camera del Lavoro di Ferrara), <strong>Giovanna Lambroni </strong>(responsabile settore Periodici ed Emeroteca) e <strong>Margherita Balconi</strong> (nipote di Rina Melli).</p><p>Per le registrazioni realizzate presso la <strong>Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze</strong> - dove sono conservati i numeri originali di Eva - si ringrazia la dottoressa <strong>Giovanna Lambroni</strong>, responsabile settore Periodici ed Emeroteca.</p><p>Le letture presenti in ogni episodio sono tratte da articoli scritti da Rina Melli. La voce è di <strong>Stefania Andreotti</strong>, giornalista e consigliera del sindacato regionale Associazione della Stampa Emilia-Romagna.</p><p>Musiche d’epoca e canti popolari sono interpretati dal <strong>Coro delle Mondine di Porporana</strong> e registrati durante alcune esibizioni del 2023 e del 2026.</p><p>Le immagini di “Eva: giornale di propaganda socialista fra le donne, annate 1901-1903, segnatura P.GIO G.” usate per la cover e la promozione del podcast sono utilizzate <strong>su concessione del Ministero della Cultura/Biblioteca nazionale centrale. Firenze.</strong> Ogni ulteriore riproduzione o duplicazione è espressamente vietata.</p><p>Tutte le info su<a href="https://cumbrealtrefrequenze.com/la-rivoluzione-di-eva">⁠ ⁠cumbrealtrefrequenze.com/la-rivoluzione-di-eva</a></p>

Episode thumbnail for Ep.3 | Il mondo che si agita

May 11, 2026

Ep.3 | Il mondo che si agita

<p>Siamo alla fine del 1901, i grandi scioperi dell’estate hanno lasciato tracce e segni profondi e trovano spazio sui giornali e sui tanti fogli che si stampano a Ferrara. Anche su Eva, ovviamente. Il primo giornale di propaganda socialista fra le donne impegna inizia a dare fastidio a tanti.</p><p>Anche per questo, insieme a Paolo Maranini, Rina Melli fa ancora una volta una scelta radicale: lascia Ferrara e si trasferisce a Genova. Un esilio autoimposto dalla città natale, ma non dal suo giornale e dall’impegno sociale. Nel 1902 viene poi raggiunta dalla mamma e dai fratelli.</p><p>Per i quattro giovani fratelli Melli, la Genova di inizio secolo è una città piena di stimoli, opportunità, ma anche contraddizioni. Il luogo simbolo del grande esodo di massa dall’Italia. Rina Melli non resta indifferente. Le storie dei migranti di allora entrano nelle pagine di Eva. </p><p>--</p><p>Realizzato da<a href="https://cumbrealtrefrequenze.com/"> <u>⁠Cumbre Altre Frequenze - Cumbre Aps⁠</u></a> e dai partecipanti alla prima edizione del laboratorio “Facciamo un podcast”. Prodotto con il contributo della <strong>Fondazione Argentina Bonetti Altobelli</strong>. In collaborazione con la <strong>Biblioteca Comunale Giorgio Bassani</strong> - Servizio Biblioteche e Archivi - Comune di Ferrara e con la <strong>Camera del Lavoro di Ferrara</strong>.</p><p>Per Cumbre:</p><ul><li><p>Voce narrante: Lisa Boni</p></li><li><p>Editing registrazioni, musiche originali, sound design e post produzione: Luca Sortino</p></li><li><p>Docente del laboratorio, autore e coordinatore di produzione: Giacomo Locci</p></li></ul><p>Per la passione e la presenza fondamentale in ogni passaggio, grazie a <strong>Susanna Garuti</strong>, autrice del libro <a href="https://www.editricesocialmente.it/le_nostre_collane/saggi__materiali_e_memorie/articolo_393.htm" target="_blank" rel="noopener noreferer">“Come le donne diventeranno libere. Socialismo ed emancipazione nel giornale della ferrarese Rina Melli: Eva (1901 - 1903)”</a> pubblicato da Editrice Socialmente.</p><p>Idee, interviste e base per la produzione sono frutto del laboratorio “Facciamo un podcast” organizzato e ospitato dalla biblioteca Bassani, del quartiere Barco, a Ferrara. Grazie di cuore ad <strong>Elisa Galeati</strong>, responsabile delle attività culturali, e ai partecipanti: Antonella Nava, Antonio Vaianella, Cinzia Preziosi, Francesca Murati, Giulia Dolcetti, Nicola Zerbinati, Paola Rossini, Valeria Rossi e Walter Ferrari.</p><p>La voce della sigla è di Paola Rossini. La voce dei crediti è di Nicola Zerbinati.</p><p>Aveva partecipato al laboratorio, con la sua innata simpatia e la sua inconfondibile voce, anche Roberto Gamberoni, alla cui memoria dedichiamo questa opera.</p><p>Per questo episodio hanno donato voce, tempo e competenza: <strong>Anna Salfi</strong> (presidente Fondazione Argentina Bonetti Altobelli), <strong>Enrica Domenicali</strong> (storica dell’arte e profonda conoscitrice della vita di Roberto Melli, fratello di Rina), <strong>Luciana Tufani </strong>(presidente Centro Documentazione Donna di Ferrara) e <strong>Giulia Maria Ciarpaglini</strong> (direttrice biblioteca del Centro Documentazione Donna di Ferrara).</p><p>Per le registrazioni realizzate presso la <strong>Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze</strong> - dove sono conservati i numeri originali di Eva - si ringrazia la dottoressa <strong>Giovanna Lambroni</strong>, responsabile settore Periodici ed Emeroteca.</p><p>Le letture presenti in ogni episodio sono tratte da articoli scritti da Rina Melli. La voce è di <strong>Stefania Andreotti</strong>, giornalista e consigliera del sindacato regionale Associazione della Stampa Emilia-Romagna.</p><p>Musiche d’epoca e canti popolari sono interpretati dal <strong>Coro delle Mondine di Porporana</strong> e registrati durante alcune esibizioni del 2023 e del 2026.</p><p>Le musiche d’archivio sono state concesse dall’<strong>Archivio Storico Comunale di Ferrara - Centro Etnografico Ferrarese</strong> che conserva uno degli archivi di fonti orali più vasti di tutta Italia. Grazie alle responsabili Corinna Mezzetti e Rachele Bassolino e alla dirigente Grazia Maria De Rubeis. </p><p>Le immagini di “Eva: giornale di propaganda socialista fra le donne, annate 1901-1903, segnatura P.GIO G.” usate per la cover e la promozione del podcast sono utilizzate <strong>su concessione del Ministero della Cultura/Biblioteca nazionale centrale. Firenze.</strong> Ogni ulteriore riproduzione o duplicazione è espressamente vietata.</p><p>Tutte le info su<a href="https://cumbrealtrefrequenze.com/la-rivoluzione-di-eva"> <u>⁠cumbrealtrefrequenze.com/la-rivoluzione-di-eva</u></a></p>

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La storia di una donna e del suo giornale fra emancipazione, socialismo e coraggio.

Realizzato da Cumbre Altre Frequenze - Cumbre Aps e dai partecipanti alla prima edizione del laboratorio “Facciamo un podcast”. Prodotto con il contributo della Fondazione Argentina Bonetti Altobelli, in collaborazione con la Biblioteca Comunale Giorgio Bassani - Servizio Biblioteche e Archivi Comune di Ferrara - e con la Camera del Lavoro di Ferrara.

L'immagine del giornale Eva presente sulla la cover è utilizzata su concessione del Ministero della Cultura/Biblioteca nazionale centrale di Firenze.

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